Home ARCHIVIO 2004-2010 Regione Siciliana: approvata la disciplina della Conferenza permanente Regione -Autonomie locali
  • Luned√¨ 07 Giugno 2004 21:19
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    Regione Siciliana: approvata la disciplina della Conferenza permanente Regione -Autonomie locali

    decreto presidenziale del 07/06/2004

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    DECRETO PRESIDENZIALE 8 marzo 2004.Approvazione della disciplina dell'organizzazione e del funzionamento della Conferenza Regione-autonomie locali.IL PRESIDENTE DELLA REGIONEDI CONCERTO CONL'ASSESSORE PER LA FAMIGLIA, LE POLITICHE SOCIALI E LE AUTONOMIE LOCALIVisto lo Statuto della Regione;Visto l'art. 43, comma 1, della legge regionale 7 marzo 1997, n. 6;Visto il comma 2 del predetto art. 43, nel testo sostituito dall'art. 100 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2;Visto il D.P. n. 157/area 2ª/S.G. del 2 luglio 2002, relativo alla costituzione della Conferenza permanente Regione - autonomie locali per il coordinamento delle politiche locali nel territorio della Regione con compiti di informazione, consultazione e raccordo in relazione agli indirizzi di politica generale del Governo regionale che incidono sulle funzioni proprie o delegate dei comuni e delle province;Visto il D.P. n. 151/area 2ª/S.G. del 28 luglio 2003, con il quale si è provveduto alla surroga dei componenti cessati dalla carica a seguito della consultazione elettorale amministrativa del 25 maggio/8 giugno 2003;Rilevato che, a norma dei commi 2 e 3 del predetto art. 43, la Conferenza interviene, con propri deliberati da assumere entro 15 giorni, sulle questioni di carattere generale che abbiano incidenza in ambito comunale, provinciale o metropolitano, nonché in ogni altra ipotesi in cui il Governo regionale lo ritenga opportuno e che, in caso di inutile decorso del termine, la Giunta regionale procede, comunque, all'adozione delle determinazioni di competenza;Ritenuta la necessità, al fine di assicurarne l'ottimizzazione della funzionalità, di provvedere alla disciplina dell'organizzazione e del funzionamento interno della Conferenza;Visto lo schema di provvedimento predisposto dall'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali, d'intesa con i rappresentanti dell'ANCI Sicilia e dell'URPS;Considerato che, in ordine al provvedimento, è stato acquisito il parere favorevole della Conferenza, reso unanimemente nella seduta del 5 novembre 2003;Su proposta dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali;Decreta:Art. 1E' approvata la disciplina dell'organizzazione e del funzionamento della Conferenza Regione-autonomie locali secondo il testo allegato e parte integrante del presente decreto.Art. 2Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.Palermo, 8 marzo 2004. CUFFARO D'AQUINO AllegatoDISCIPLINA DELL'ORGANIZZAZIONE E DEL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA REGIONE-AUTONOMIE LOCALIArt. 1Ambito della disciplinaLe presenti disposizioni disciplinano l'organizzazione ed il funzionamento interno della Conferenza Regione-autonomie locali, di seguito denominata Conferenza, istituita ai sensi dell'art. 43 della legge regionale 7 marzo 1997, n. 6 e successive modifiche ed integrazioni, nonché dell'art. 100 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2.Art. 2Costituzione e composizioneLa Conferenza, composta secondo le previsioni dell'art. 100 della legge regionale n. 2/2002, è costituita con decreto del Presidente della Regione ed esercita le funzioni e le attività di cui al successivo art. 3.La partecipazione alla Conferenza è personale ed è consentita solo al titolare dell'ufficio.La sede della Conferenza è presso la Presidenza della Regione - Palazzo d'Orleans.E' altresì istituita una sede operativa presso l'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali.La Conferenza sarà di volta in volta integrata dagli Assessori regionali competenti nelle materie comprese nell'ordine del giorno dei lavori; alle sedute, inoltre, è invitato in via permanente il dirigente generale del dipartimento regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali.Qualora si renda opportuno, in dipendenza di specifici argomenti da trattare, sono invitati i responsabili di altri rami dell'Amministrazione regionale, delle amministrazioni locali nonché di altri enti ed uffici interessati.Art. 3FunzioniLa Conferenza assume deliberazioni, promuove e sancisce intese ed accordi, esprime pareri, designa rappresentanti per tavoli tecnici e/o di concertazione in relazione alle materie ed ai compiti di interesse generale.In particolare:a) assume deliberazioni in ordine ai problemi relativi all'ordinamento degli enti locali ed alle correlative iniziative legislative, alle attività di gestione e di erogazione dei servizi pubblici nonché di ogni altro problema che venga sottoposto, anche su richiesta dei presidenti dell'ANCI - Sicilia e dell'URPS, al parere della Conferenza da parte del Presidente della Regione;b) provvede al coordinamento delle politiche locali nel territorio della Regione con compiti di informazione, consultazione e raccordo tra la Regione e le autonomie locali, anche attraverso l'approvazione di protocolli di intesa tra le amministrazioni interessate;c) promuove e sancisce intese tra la Regione e gli enti locali;d) promuove e sancisce accordi tra la Regione e gli enti locali al fine di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere in collaborazione attività di interesse comune;e) esprime parere:- sul disegno di legge finanziaria e sui disegni di legge collegati;- sui documenti di programmazione economica e finan ziaria;- sulle linee guida di federalismo fiscale.Art. 4Sessioni e convocazioneLa Conferenza si riunisce mensilmente su convocazione disposta dal Presidente ovvero dall'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, previa intesa con il Presidente; il relativo avviso è comunicato almeno 5 giorni prima a ciascun componente.L'avviso di convocazione indica gli argomenti all'ordine del giorno della Conferenza, nonché data, ora e luogo della stessa.Eventuali variazioni dell'ordine del giorno sono immediatamente comunicate ai membri della Conferenza e comunque almeno 24 ore prima della seduta.Apposita riunione, comunque, è convocata in prossimità dell'inizio della sessione di bilancio presso l'Assemblea regionale siciliana.In presenza di particolari contingenze, è fatta salva, in ogni caso, la facoltà del Presidente di indire riunioni straordinarie della Conferenza, con preavviso di 3 giorni ai componenti.La Conferenza è convocata, altresì, su richiesta di una delle associazioni degli enti locali: in tale ipotesi, la riunione deve tenersi entro 10 giorni e devono essere inseriti all'ordine del giorno gli argomenti proposti, purché di competenza della Conferenza e documentati in apposita proposta di deliberazione.La Conferenza è validamente riunita con la presenza della metà più uno dei componenti e le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.Gli astenuti concorrono a formare il quorum delle presenze ma non già quello dei votanti.Le deliberazioni sono assunte a maggioranza con un quorum non inferiore ad 1/3 dei componenti.La Conferenza, di norma, delibera entro 15 giorni dalla richiesta. Tale termine può essere rinnovato per una sola volta, con decisione motivata, sulla base di esigenze rappresentate dalla Conferenza.Al decorso infruttuoso del termine, si prescinde dall'acquisizione del deliberato della Conferenza.Art. 5Verbali delle seduteDelle sedute viene redatto sintetico verbale nel quale si dà atto di luogo, data ed ora dell'adunanza, dei presenti, degli interventi svolti e delle deliberazioni adottate.Il verbale è sottoscritto dal presidente e viene letto ed approvato in apertura della seduta successiva.Copia del verbale è trasmessa ai componenti della Conferenza.Art. 6Ufficio di presidenzaE' istituito l'Ufficio di presidenza, composto dal presidente della Conferenza, dal presidente dell'ANCI - Sicilia e dal presidente dell'URPS, con compiti di coordinamento e di indirizzo.Art.7CommissioniLa Conferenza può articolarsi, nel proprio ambito, in commissioni competenti per materia e composte in conformità alla rappresentatività delle componenti.Art. 8Ufficio di segreteriaA supporto dell'attività della Conferenza è costituito, con decreto del Presidente della Regione, su proposta dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, un ufficio di segreteria presso l'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali, composto da funzionari pubblici, in servizio o in quiescenza, nonché dal dirigente del servizio interventi finanziari e finanza locale, il quale cura, anche, le relative attività avvalendosi del personale in servizio presso lo stesso ufficio.La segreteria assicura ogni attività connessa al raccordo tra l'Amministrazione regionale e gli enti locali; provvede agli adempimenti preliminari e conseguenti alle riunioni della Conferenza, ivi compresa la comunicazione relativa alle determinazioni assunte.Art. 9Segreteria tecnicaL'approfondimento preliminare degli specifici argomenti da trattare in sede di conferenza viene affidato ad una segreteria tecnica composta dal segretario generale della Presidenza della Regione, dal dirigente generale dell'Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali, dal segretario generale dell'ANCI - Sicilia e dal direttore dell'URPS o, in loro assenza, da sostituti designati dai titolari, con facoltà di avvalersi di componenti dell'ufficio di cui all'art. 8.Di volta in volta possono essere chiamati ad intervenire alle riunioni funzionari delle amministrazioni interessate ai provvedimenti da trattare.Art. 10Spese di funzionamentoLe spese necessarie a garantire il funzionamento della Conferenza e degli organismi operativi graveranno su apposito capitolo istituito nel bilancio della Regione - rubrica Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali.Art. 11Norme finaliPer quanto non espressamente previsto dalle presenti disposizioni vengono richiamati i criteri e le norme in materia di enti collegiali.
     
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