Home ARCHIVIO 2004-2010 RECUPERO DI AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI
  • Gioved√¨ 20 Maggio 2004 16:23
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    Archivio/2004-2010

    RECUPERO DI AIUTI DI STATO ILLEGITTIMI

    Corte di Giustizia della Comunità Europea del 20/05/2004

    1.Unione Europea - Aiuti di Stato - Incompatibilità col mercato comune - Rimborso - Possibilità - 2.Unione Europea - Aiuti di Stato - Incompatibilità col mercato comune - Rimborso - Ratio - Ripristino status quo ante3.Unione Europea - Aiuti di Stato - Incompatibilità col mercato comune - Rimborso - Destinatari del provvedimento di rimborso -

    1.In base al diritto comunitario, qualora la Commissione constati che determinati aiuti sono incompatibili con il mercato comune, essa può ingiungere allo Stato membro di recuperare tali aiuti presso i beneficiari.2. La soppressione di un aiuto illegittimo attraverso il recupero è la logica conseguenza della sua illegittimità ed è intesa al ripristino dello status quo ante. Siffatto obiettivo è raggiunto quando gli aiuti in parola,eventualmente maggiorati degli interessi di mora, sono stati restituiti dal beneficiario, o in altri termini, dalle imprese che ne hanno tratto effettivo vantaggio.Per effetto di tale restituzione, il beneficiario è infatti privato del vantaggio di cui aveva fruito sil mercato rispetto ai suoi concorrenti e la situazione esistente prima della corresponsione dell'aiuto è ripristinata. Ne consegue che il principale obiettivo cui è finalizzato il rimborso di un aiuto di Stato illegittimamente versato è quello di eliminare la distorsione della concorrenza causata dal vantaggio concorrenziale determinato dall'aiuto illegittimo.3.Quando un'impresa che ha beneficiato di un aiuto di stato illegittimo viene acquistata al prezzo di mercato, vale a dire al prezzo più elevato che un investitore privato operante in normali condizioni di concorrenza era disposto a pagare per tale società nella situazione in cui essa si trovava, in particolare dopo aver fruito di aiuti statali, l'elemento di aiuto è stato valutato al prezzo di mercato e incluso nel prezzo di acquisto.In tali circostanze, non si può ritenere che il compratore abbia fruito di un vantaggio rispetto agli altri operatori del mercato.

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