Home ARCHIVIO 2004-2010 Licenziamento nullo di lavoratrice in stato di gravidanza o puerperio e detraibilità dal risarcimento c.d. aliunde perceptum.
  • Luned√¨ 07 Giugno 2004 18:50
    E-mail Stampa PDF
    Archivio/2004-2010

    Licenziamento nullo di lavoratrice in stato di gravidanza o puerperio e detraibilità dal risarcimento c.d. aliunde perceptum.

    Corte di Cassazione n. 10531 del 07/06/2004

    Licenziamento individuale - Prova del minor danno a causa dell'aliunde perceptum - A carico del datore di lavoro - Indennità previdenziali ricevute dal lavoratore - Detrazione - Esclusione

    In caso di licenziamento nullo perchè intimato ad una lavoratrice in stato di gravidanza o puerperio in violazione del divieto di cui all'art. 2 della legge n. 1204 del 1971, dal pagamento, a titolo risarcitorio, delle retribuzioni successive alla data di effettiva cessazione del rapporto, possono essere detratti eventuali corrispettivi per attività lavorative espletate nel corso del rapporto dichiarato nullo (aliunde perceptum), ove il datore di lavoro ne fornisca la relativa prova, mentre non possono essere detratte le indennità previdenziali, non potendo, le stesse ritenersi acquisite, in via definitiva, dal lavoratore, in quanto ripetibili dagli Istituti previdenziali.

    - - - - - - - - - - - - - - - - - -


     
Mondolegale 2011
powered by SviluppoeConsulenza.com