Home ARCHIVIO 2004-2010 MISURE CAUTELARI E RITO ABBREVIATO
  • Martedì 25 Maggio 2004 18:42
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    Archivio/2004-2010

    MISURE CAUTELARI E RITO ABBREVIATO

    Tar Catania, sezione II n. 797 del 25/05/2004

    Giudizio amministrativo – Abbreviato – Cautelare – Sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati ex articolo 23 bis comma 5 della legge 1034/1971 – Estrema gravità ed urgenza – Configurabilità - Fattispecie

    Il danno grave ed irreparabile “rinforzato” richiesto dal comma 5 dell’articolo 23 bis della legge numero 1034/1971 ai fini della concessione della sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati sussiste in considerazione del concreto pericolo di inutile erogazione della tutela in sede di merito configurabile nel caso in cui la ricorrente venga privata di ogni concreto vantaggio a causa dell’integrale esecuzione del servizio da parte di altra impresa nelle more del giudizio; nonché del pubblico interesse delle amministrazioni a non essere esposte, in simili ipotesi, ad azioni risarcitorie dell’impresa che, pur avendo ottenuto una pronuncia favorevole, non è stata in grado di attingere il “bene della vita” sotteso alla controversia.

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    REPUBBLICA ITALIANAIl Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia Reg.Ord.: 797/04 -Sezione staccata di Catania -SECONDA SEZ., adunato Reg.Gen.:2745/2004 in Camera di Consiglio con l’intervento dei SignoriMagistrati:Dr. VINCENZO ZINGALES Presidente Dr. SALVATORE SCHILLACI Cons. Dr. ROSALIA MESSINA Cons., relatore ha pronunciato la seguente ORDINANZAsulla domanda cautelare di cui al ricorso n. 2745/2004, proposto da: MONDIALPOL SICILIA SRL, rappresentato e difeso da BONURA AVV. HARALD e FIGUERA AVV. GIOVANNI, con domicilio eletto in CATANIA VIA TOSELLI, 40 presso BONURA AVV. HARALD controSIDRA SPA (difensore l’avv. Santi Pappalardo)e nei confronti di NEW GUARD SRL ISTITUTO DI VIGILANZA e con l’intervento (irrituale)di ANCR SRL (difensore l’avv. Emanuele Tringali)per l'annullamento- del verbale di gara del 11.03.2004, con cui la Commissione di gara ha dapprima escluso dalla procedura la Mondialpol Sicilia e poi ha aggiudicato il servizio di vigilanza dei locali della Sidra alla ditta New Guard s.r.l. ;- ove occorra, della scheda/offerta allegata alla lettera d’invito prot. n. 2136 del 24 febbraio 2004 ed al Capitolato d’Appalto, nella parte in cui nel riquadro passaggi, al rigo 11, è indicato che la voce costo per passaggio è il risultato di prezzo offerto/30, anziché di prezzo/30,41;e per il risarcimento dei dannisubiti e subendi dall’odierna ricorrente in conseguenza degli atti impugnati;Visto il ricorso introduttivo del giudizio, e la documentazione tutta in atti;Vista la domanda di sospensione della esecuzione dei provvedimenti impugnati; Visto l'atto di costituzione in giudizio della SIDRA s.p.a., nonché l’atto irrituale di intervento della ANCR, che si asserisce controinteressata nel presente giudizio;Udito nella Camera di Consiglio del 12 Maggio 2004 il relatore Cons. ROSALIA MESSINA;Uditi gli avvocati come da verbale;Visto l’art 23 bis della Legge 6 dicembre 1971, n. 1034;Rilevato che l’intervento della ANCR s.r.l. è da ritenere irrituale, in quanto l’atto di intervento depositato durante le preliminari della odierna camera di consiglio è in corso di notificazione in data di oggi (come attestato dall’ufficiale giudiziario in calce all’atto stesso), ma tuttavia non ancora notificato, di tal che di detto atto e della documentazione allegata non può tenersi conto ai fini della presente decisione cautelare;Considerato che dalla discussione in camera di consiglio e dalle dichiarazioni a verbale delle parti regolarmente costituite è emersa una evidente connessione fra il ricorso in epigrafe ed il ricorso n. R.G. 1814/2004, proposto dalla ANCR s.r.l., sul quale è stata pronunciata da questa stessa sezione decisione cautelare di accoglimento (ord. n. 537/2004), precisandosi che la stessa società ricorrente cita nel ricorso come precedente favorevole detta ordinanza ed il relativo ricorso, ma, come meglio si dirà subito, la predetta parte ignorava che la SIDRA s.p.a. avesse dato esecuzione alla decisione cautelare su citata aggiudicando provvisoriamente la gara alla ANCR s.r.l.;Considerato che con la citata decisione cautelare è stata disposta l’ammissione con riserva alla gara della ANCR s.r.l., e la valutazione della complessiva posizione della predetta, e che, come testé accennato, e come dichiarato a verbale dalla difesa della SIDRA s.p.a., a seguito dell’esecuzione del dictum cautelare è stata disposta aggiudicazione provvisoria in favore della predetta ANCR; Ritenuto di dover accogliere l’istanza cautelare di cui al ricorso in epigrafe, limitatamente alla sospensione dell’esclusione della ricorrente Mondialpol Sicilia s.r.l., apparendo fondate – ad un primo sommario esame – le censure dedotte (Violazione e/o falsa applicazione della lettera d’invito, del bando di gara e dell’allegata scheda/offerta; Violazione dei principi in tema di esclusione da gara; Violazione del principio di buon andamento dell’azione amministrativa di cui all’art. 97 Cost.; Eccesso di potere per travisamento dei fatti, per difetto d’istruttoria, per illogicità manifesta);Ritenuto che appare, allo stato, improcedibile l’istanza cautelare relativamente all’aggiudicazione della gara alla controinteressata New Guard s.r.l., atteso che, in ogni caso, è stata disposta dalla SIDRA s.p.a. una nuova aggiudicazione, sia pur provvisoria, in favore della ANCR s.r.l. (con contestuale o precedente annullamento, è dato presumere, della precedente aggiudicazione alla New Guard s.r.l.), aggiudicazione che non risulta, sempre allo stato, e non potrebbe essere, impugnata (avendo appreso oggi il difensore della Mondialpol Sicilia s.r.l. l’esistenza di un’attività della SIDRA s.p.a. di esecuzione dell’ordinanza n. 537/2004), di tal che nessun concreto vantaggio da una sospensione della aggiudicazione in favore della New Guard s.r.l. attualmente ricaverebbe la ricorrente Mondialpol Sicilia s.r.l., dovendosi per altro verso ritenere inutile una tale sospensione, essendo stata comunque la precedente aggiudicazione posta nel nulla a causa di nuova aggiudicazione (anche se, stando a quanto affermato in sede di discussione orale dalla difesa della SIDRA s.p.a., il servizio attualmente è svolto ancora dalla New Guard s.r.l.);Ritenuto, sotto il profilo del danno grave ed irreparabile, di dover svolgere alcune osservazioni, ed in particolare:a) questa sezione si è di recente orientata nel senso di dover disapplicare – in quanto contrastante con sovraordinati principi di fonte comunitaria (artt. 2.1, lett. a), delle Direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE) – il quinto comma dell’art. 23 bis L. T.a.r., che restringe la tutela cautelare in subiecta materia alle ipotesi di estrema gravità ed urgenza (cfr.: ord. n. 2128/03; ord. n. 282/2004; ord. n. 360/2004);b) tuttavia, a prescindere dalle su esposte considerazioni di carattere generale, nella specie il danno grave ed irreparabile “rinforzato” richiesto dalla suddetta disposizione sussiste, tenuto conto di due aspetti: 1) del concreto pericolo di inutile erogazione della tutela in sede di merito, pericolo comprovato dalla circostanza, enunciata dalla difesa della ricorrente nella odierna camera di consiglio con riguardo alla precedente gara - avente ad oggetto il medesimo servizio – in cui essa ricorrente, pur avendo ottenuto una sentenza di merito favorevole (sent. n. 6/2004), tuttavia è rimasta, a causa dell’integrale esecuzione del servizio da parte di altra impresa, nelle more del giudizio, di fatto priva di ogni concreto vantaggio; 2) del pubblico interesse (che le stesse Direttive citate impongono di valutare: comma quarto dello stesso art. 2 cit., secondo il quale, nell’adozione di “provvedimenti provvisori” - id est: cautelari - si deve tenere conto “delle probabili conseguenze dei provvedimenti stessi per tutti gli interessi che possono essere lesi, nonché dell'interesse pubblico e decidere di non accordare tali provvedimenti qualora le conseguenze negative possano superare quelle positive”) delle amministrazioni a non essere esposte, in simili ipotesi, ad azioni risarcitorie dell’impresa che, pur avendo ottenuto una pronuncia favorevole, non è stata in grado di attingere il “bene della vita” sotteso alla controversia;Ritenuto, per tutte le considerazioni su esposte, di dovere accogliere l’istanza cautelare in esame, sospendendo l’esclusione della ricorrente Mondialpol Sicilia s.r.l., con conseguente obbligo della SIDRA s.p.a. di valutarne la posizione;Ritenuto di dovere, ai sensi dell’art. 23 bis, comma terzo, L. T.a.r., fissare l’udienza pubblica di trattazione del ricorso nel merito, che – attesa la natura ordinatoria e non perentoria del termine ivi fissato, come in via generale stabilito dall’art. 152/2 C.p.c. (“I termini stabiliti dalla legge sono ordinatori, tranne che la legge stessa li dichiari espressamente perentori”), ed a fronte della saturazione dei ruoli e della mole di lavoro cautelare – deve essere individuata nella udienza pubblica del 29 ottobre 2004, anche per ragioni di riunione con il ricorso n. 1814/2004, per il quale è già stata fissata tale data;P.Q.M.Il Tribunale amministrativo regionale della Sicilia – Sezione staccata di Catania (Sez. II) – accoglie, nei limiti precisati in parte motiva, la domanda cautelare in esame, che in parte dichiara, allo stato, come specificato in motivazione, improcedibile.Rinvia le parti per la trattazione del merito, unitamente al ricorso n. 1814/2004, alla udienza pubblica del 29 ottobre 2004.Alle spese anche per la presente fase cautelare si provvederà in sede di merito.La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria che provvederà a darne comunicazione alle parti.CATANIA, li 12 maggio 2004L’estensore F.to Rosalia MessinaIl PresidenteF.to Vincenzo ZingalesDepositata in Segreteria il 17-05-04
     
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